Il nostro metodo nasce dal principio del Funzionalismo Strategico: comunicazione e project management non sono compartimenti stagni, ma un unico flusso operativo.
Il nome sintetizza la sinergia tra rigore metodologico e forza espressiva, unendo due dimensioni apparentemente distanti ma strutturalmente complementari per il successo di qualsiasi progetto ad alto impatto sociale:
La Balena
Rappresenta la visione sistemica, la profondità e la solidità gestionale. È la capacità di muoversi con sicurezza nei mari complessi del terzo settore, tra vincoli di budget, normative burocratiche, rendicontazioni rigorose e pianificazione
a lungo termine.
Il Giallo
Porta l’energia, la luce della trasparenza, la creatività e l’impatto visivo e narrativo. È l’elemento che rende accessibile e vitale la complessità tecnica, trasformandola in relazioni autentiche e partecipazione civica.
Il principio fondamentale su cui si basa il nostro lavoro è chiaro:
non esiste un buon progetto sociale senza una comunicazione che lo renda partecipato, e non esiste una buona comunicazione senza un project management rigoroso che ne garantisca la coerenza, la veridicità e la fattibilità.
Il nostro intervento si articola lungo quattro fasi di lavoro strettamente interconnesse, dove le competenze gestionali e comunicative operano in simultanea:
1: Ascolto e design integrato
Nel momento in cui assumiamo un incarico nel terzo settore, non dividiamo i tavoli di lavoro. Analizziamo congiuntamente i bisogni dell’ente, i vincoli di bilancio e le specificità territoriali. La definizione dei KPI gestionali e l’individuazione delle Personas (beneficiari diretti, donatori, partner istituzionali) avvengono nello stesso momento e nello stesso spazio di progettazione, garantendo che ogni obiettivo tecnico abbia una sua chiara rispondenza relazionale.
2: Il Cronoprogramma
Non costruiamo mai un diagramma di Gantt di progetto e un piano editoriale di comunicazione separati. Sviluppiamo un unico piano operativo integrato in cui le milestone tecniche coincidono esattamente con le finestre di dialogo esterno.
Ogni fase di avanzamento lavori non è solo uno step amministrativo, ma possiede uno specifico obiettivo comunicativo di trasparenza, ascolto o coinvolgimento della comunità.
3: Gestione e narrazione in tempo reale
Durante l’esecuzione, il presidio di project management monitora costantemente l’allocazione delle risorse, il rispetto dei tempi e la risoluzione delle criticità operative; parallelamente, il presidio di comunicazione raccoglie storie, testimonianze e dati quantitativi e qualitativi, trasformando il “dietro le quinte” del progetto in un patrimonio di conoscenza condiviso in tempo reale con gli stakeholder.
4: Rendicontazione e Storytelling di impatto
La chiusura del progetto non si riduce alla consegna di un bilancio burocratico ad uso esclusivo dell’ente erogatore. I dati di rendicontazione (gli output di progetto e gli outcome generati) vengono tradotti in un rigoroso storytelling di impatto sociale. La rendicontazione diventa così un atto di restituzione pubblica che consolida la reputazione dell’ente e genera nuova fiducia per le iniziative future.
L’efficacia del nostro approccio risiede nel nostro modello di governance, costruito sull’assenza totale di sovrapposizioni o vuoti di responsabilità tra le due aree.
Presidio Gestionale-Relazionale
Una di noi presidia il rigore metodologico, il monitoraggio delle tempistiche, l’allocazione ottimale delle risorse economiche e umane, la conformità tecnica ai bandi di finanziamento, gestisce le relazioni con gli stakeholdere e il controllo di gestione nel rispetto dei KPI del progetto.
Presidio Comunicativo
L’altro si occupa di tradurre la complessità tecnica del progetto in linguaggi accessibili, cura il design del sistema informativo per azzerare gli attriti cognitivi, e costruisce l’identità testuale e visiva dell’iniziativa, garantendo l’assoluto rispetto delle regole di orientamento civico.
Questo modello assicura un controllo incrociato continuo: ogni contenuto, dato o storia comunicata all’esterno viene preventivamente verificato nella sua esattezza gestionale dalla componente tecnica; allo stesso modo, ogni decisione di project management e ogni step burocratico vengono pensati e strutturati valutando preventivamente il loro impatto relazionale, informativo e di orientamento sul pubblico.
La Balena Gialla non si ferma al coordinamento strategico o alla consulenza teorica: siamo artigiani del progetto e realizziamo direttamente le soluzioni operative.
Quando analizziamo un incarico e definiamo gli obiettivi con l’ente, apriamo la nostra cassetta degli attrezzi e attiviamo solo le competenze tecniche e gli strumenti di sviluppo realmente necessari per eliminare gli attriti cognitivi e raggiungere il risultato atteso.
• Formazione su misura: Percorsi formativi per il management, gli operatori e i team interni degli enti del terzo settore su project management, comunicazione orientativa, governance integrata e gestione dei flussi di lavoro.
• LEGO® SERIOUS PLAY®: Utilizzo della metodologia facilitata LEGO® Serious Play® per il team building, la co-progettazione strategica, la risoluzione di conflitti interni e l’allineamento dei partner di rete in contesti complessi.
• Progettazione Sociale e Bandi: Scrittura tecnica e strutturazione di bandi di finanziamento (europei, ministeriali e di fondazioni), costruzione del Logical Framework, elaborazione del budget e redazione della Teoria del Cambiamento.
• Coordinamento di Tavoli di Lavoro: Facilitazione di reti di partenariato, assemblee di progetto e focus group territoriali con beneficiari e stakeholder.
• Produzione Video e Storytelling: Realizzazione di video-racconti, documentari d’impatto, interviste sul campo alle Personas del progetto e videoclip per i canali istituzionali e social.
• Animazione 2D: Creazione di video animati e motion graphics pensati specificamente per semplificare procedure burocratiche complesse, spiegare bandi o rendere immediatamente chiari i servizi ai beneficiari.
• Reportage Fotografici: Documentazione visiva autentica sul campo per alimentare i canali di comunicazione con materiale veritiero.
• Web Design & Development: Progettazione e sviluppo di siti web istituzionali, portali di progetto, landing page e piattaforme di servizio ad alta accessibilità.
• Architettura Informativa e UX (User Experience): Mappatura e riorganizzazione dei menu, dei percorsi di navigazione e delle procedure online per garantire che il cittadino o l’utente trovi ciò che cerca senza sforzo cognitivo.
• Identità Visiva di Progetto (Branding): Creazione di loghi, palette cromatiche, tipografie e linee guida visive coerenti con i valori e la funzione sociale dell’iniziativa.
• Graphic Design e Impaginazione Accessibile: Realizzazione grafica di guide per i cittadini, modulistica chiara, flyer informativi, manifesti e segnaletica civica per gli spazi fisici.
• Design di Bilanci Sociali e Report di Impatto: Traduzione grafica dei dati gestionali (output e outcome) in documenti di restituzione chiari, leggibili e ad alto impatto visivo per fondazioni e finanziatori.
• Progettazione e Gestione Eventi: Ideazione, organizzazione e coordinamento di eventi di lancio, conferenze stampa, convegni scientifici e momenti di restituzione pubblica del progetto al territorio.
• Ufficio Stampa e Media Relations: Redazione e distribuzione di comunicati stampa, organizzazione di conferenze e costruzione di relazioni con la stampa locale e nazionale basate sull’accuratezza dei dati e sull’interesse civico.
• Copywriting e Piano Editoriale: Redazione di testi chiari, traduzione del linguaggio burocratico per il pubblico e gestione dei flussi di contenuto sui canali di progetto (newsletter, social media, blog istituzionali).